Negli sport di endurance, in modo particolare tra i runner, si sente spesso parlare di gel o carbogel, perché questa particolare “famiglia” di prodotti di integrazione sportiva è il mezzo privilegiato per sostenere la prestazione dal punto di vista energetico. Questo vale in modo particolare per i runner, per la praticità della confezione, che li rende di facile trasporto, sia in mano sia in apposite cinte.

Il termine “gel” è legato alla loro origine. Infatti i primi prodotti di questo tipo erano forniti in sospensione gelatinosa, una sospensione che spesso risultava di difficile assunzione e che andava sempre accompagnata da acqua per evitare di rimanere con la bocca impastata. Per questo oggi, i carbogel più moderni vengono proposti in forma liquida, ma la definizione di gel è rimasta fissata nella tradizione dei loro utilizzatori e si tramanda da uno sportivo all’altro.   

I carbogel vengono proposti normalmente in confezioni morbide, realizzate in tetrapack o similari. Esistono anche confezionamenti diversi, come bottigliette o fialette con il tappo. Questa varietà di confezionamenti permette di indirizzare esigenze diverse in termini di praticità di trasporto e di utilizzo.
   

[clicca qui per una selezione dei nostri Carbogel]
   

Contenuto dei carbogel
 
I carbogel, come ricorda il nome, sono costituiti prevalentemente da carboidrati, nella maggior parte dei casi da polimeri del glucosio o maltodestrine, ma anche da zuccheri più semplici, come il destrosio o il fruttosio. A volte questi carboidrati sono forniti in forma pura, altre volte sono accompagnati da altre sostanze, come la caffeina, la taurina o la carnitina. La formulazione con cui vengono proposti influenza il loro utilizzo, che si specializza rispetto alla tipologia di gara/allenamento oppure rispetto al timing di assunzione.
 
I carbogel più utilizzati, soprattutto negli sport di endurance, sono quelli a base di maltodestrine. Le maltodestrine sono dei polimeri del glucosio, e quindi sono costituiti da catene di molecole, la cui complessità è misurata dalla cosiddetta destrosio-equivalenza. Più la destrosio-equivalenza è bassa, più la catena è lunga, più lo zucchero è complesso, più l’effetto energetico è ritardato nel tempo. Chiaramente la logica funziona anche al contrario. I carbogel contengono normalmente una miscela di maltodestrine a diversa destrosio-equivalenza e questo garantisce un sostegno energetico rapido e al contempo duraturo. Spesso questi prodotti contengono anche una dose di caffeina, una sostanza che funziona da “detonatore”, garantendo una risposta più rapida.
 
Esistono carbogel a base di zuccheri più semplici, come nel già citato caso della combinazione tra fruttosio e destrosio. Il destrosio garantisce un’attivazione molto rapida, mentre il fruttosio garantisce maggiore tenuta nel tempo, anche se inferiore a quella delle maltodestrine. 
 
Ci sono poi carbogel con formulazioni più articolate, a base di carboidrati, ma con una significativa presenza di altre sostanze, come ad esempio aminoacidi ramificati (BCAA), carnitina, e vitamina C. 
 
Uso dei carbogel
 
I carbogel sono un supplemento di pratico utilizzo e quindi adatto a tutti gli sport come risposta a un fabbisogno di carattere energetico: una risposta che può essere più o meno rapida, più o meno duratura, sulla base della formulazione del carbogel.
 
Questo tipo di prodotti sono diffusi maggiormente negli sport di endurance, in modo particolare nella corsa, nel ciclismo, e nello sci di fondo. 
 
I prodotti a base di maltodestrine sono particolarmente indicati nelle prove di endurance, e vengono utilizzati normalmente in ragione di una confezione ogni 40/60 minuti. Nelle prove di endurance possono essere utilizzati anche come “razione di attesa” e quindi consumati 30/20 minuti prima della partenza, allo scopo di stabilizzare la glicemia e di saturare le scorte di glicogeno.
 
Formulazioni più ricche, che includono BCAA, carnitina e vitamina C, sono invece più adatte nelle prove di long endurance.
  
   
Le finalità del sito sono di carattere informativo. L'integrazione alimentare non può sostituire il ruolo di un medico nella cura di eventuali patologie. E' severamente vietato l'impiego a scopo medico delle presenti informazioni; questo impiego costituisce reato previsto e punito dall'art. 348 cp, del quale colui che se ne rende responsabile (avendo agito in contrasto con le finalità de La Strada del Benessere) risponde a titolo esclusivo.